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‘LLOYD: paesaggi toscani del Novecento’
Llewelyn Lloyd è in mostra a Firenze a Villa Bardini fino al 7 gennaio 2018. Una vera e propria mostra antologica dove il vero ed unico protagonista è l’artista livornese che trova esposte 60 opere provenienti da collezioni private e da collezioni pubbliche come la Galleria di Arte Moderna di Roma, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la Pinacoteca civica di Forlì, la Pinacoteca Civica “Foresiana” di Portoferraio (Isola d’Elba), la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e la Fondazione Livorno, le Gallerie degli Uffizi con la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti. Lloyd si forma a Livorno nella scuola di Guglielmo Micheli spalla a spalla con Amedeo Modigliani, Gino Romiti, Benvenuto Benvenuti, Oscar Ghiglia, Renato Natali e Raffaello Gambogi.

Llewelyn Lloyd – Rocce di Manarola, 1904



Si trasferisce a Firenze alle soglie del Novecento, seguendo le orme di Giovanni Fattori. Sebbene  tutte le sue opere rispecchino una profonda cultura Macchiaiola, questa mostra intende far capire quanto l’artista abbia approfondito nuove tecniche come quella divisionista, che non lascerà mai, e quanto abbia sperimentato la sintesi tra macchia e divisionismo, stile che l’ha dirottato a pieno titolo nel ruolo di protagonista del primo ‘900.

Llewelyn Lloyd – La chiesina dei Tonnarotti all’Isola d’Elba, 1913 Courtesy Società di belle arti Viareggio

Una sintesi che talvolta sfocia in una metafisica luminosa, abbagliante di riflessi marini, luci che penetrano i materiali fino a farli diventare loro stessi fonti di luce. La qualità dei colori, che egli ordinava in modo mirato da tutte le parti del mondo, ha influito moltissimo nelle sue opere. Tali scelte hanno permesso all’artista impatti cromatici e soluzioni compositive al passo con i moderni sviluppi dell’arte internazionale, con la particolare fedeltà al figurativo, come del resto lo sono stati tutti gli altri suoi compagni della scuola Micheli sotto il carisma di Giovanni Fattori.


Llewelyn Lloyd – Barconi all’ormeggio, 1926 Olio su cartone Collezione privata

Il percorso espositivo è bene illuminato, aspetto di non  poco conto.

Una sala della mostra. Sulla parete destra Lloyd Llewelyn – La vendemmia a Manarola, 1904

Grazie a Dal Rinascimento ai Pittori Macchiaioli e oltre https://www.facebook.com/dalRinascimentoamacchiaiolieoltre


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