MOSTRA PICASSO METAMORFOSI – RECENSIONE

ANTEPRIMA MOSTRE 2019
28 Dicembre 2018
MOSTRA PAUL KLEE ALLE ORIGINI DELL’ARTE – RECENSIONE
31 Dicembre 2018

MILANO, PALAZZO REALE

FINO AL 17 FEBBRAIO 2019



Comprimere la vastità dell’opera picassiana in una sola mostra è impossibile. Picasso è il Novecento, il secolo dai mille rivoli dell’arte; Picasso è il demiurgo che incontra passato e futuro e lo plasma nel presente; Picasso è il processo creativo in movimento.

La mostra organizzata a Palazzo Reale sceglie un punto di vista tra i tanti possibili, il rapporto tra l’uomo, l’artista e il mito.

La scelta è quella di una materia stuzzicante e rivelatrice, è uno stimolo intellettuale prima ancora che uno stimolo estetico.

Poche sono le opere davvero significative in mostra, quelli che chiameremmo i capolavori. Ma a parte le vette di alcune opere simbolo come “Les Demoiselles d’Avignon” o “Guernica”, per citare le più celebri, il capolavoro vero di Picasso è il suo incedere instancabile lungo tutto il secolo, un incedere che è fatto di migliaia tra bozzetti, incisioni, disegni, ceramiche, quadri, sculture,  un incedere che è fatto del capolavoro della creazione artistica, del capolavoro della ricerca del nuovo attraverso la rivisitazione dell’antico.

Picasso, dotato di prodigiosa memoria, viaggiò e studiò moltissimo, si nutrì delle vette dell’antico per poter ricreare una propria visione del mondo, fino anche ad una nuova vera e propria cosmogonia popolata di satiri, minotauri, ninfe di cui lui stesso e le persone che incontrava, a partire dalle donne, erano protagonisti vivi.

Picasso indaga il mistero della vita raccogliendo gli insegnamenti culturali del passato e riportandoli al presente.

Non c’è arte se non nel presente, afferma il pittore di Malaga.

Ed estendendo questo concetto la lezione forte, la lezione della sua intera ed appassionata vita, è che non esiste nulla, in ogni ambito dell’esistenza,  se non in questo preciso istante. Il passato è appunto passato, il futuro non esiste. Nel qui ed ora si manifesta la meraviglia dell’arte e della vita.

Il femminile è al centro delle attenzioni di Picasso, il femminile è il segreto del mondo, l’incanto, la vita.

Nell’immagine della donna che dorme, immagine ripresa in moltissime opere, l’artista sembra entrare in uno stato di profonda meditazione come al cospetto del nucleo ultimo dell’esistenza. Attraverso l’immagine di un corpo che si abbandona al sonno, Picasso sembra voler accogliere il mistero che sgorga dai sogni che la donna in quel momento sta vivendo nel proprio profondo.

Visitare questa mostra è innanzitutto un viaggio esistenziale per ricordarci, ogni giorno,  che ognuno è parte del mistero e del mito, ognuno un po’ eroe o eroina che affonda le radici nell’antico.  (SIG1000quadri)

Foto di 1000quadri

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