MOSTRA PLINIO NOMELLINI A SERAVEZZA (LU) – RECENSIONE

MOSTRA TOULOUSE LAUTREC A MILANO – RECENSIONE
21 Ottobre 2017
MOSTRA LLOYD A FIRENZE – RECENSIONE
28 Ottobre 2017




Dal Divisionismo al Simbolismo verso la libertà del colore a cura di Nadia Marchioni 13 luglio – 5 novembre 2017 PALAZZO MEDICEO SERAVEZZA (LU)

Plinio Nomellini, La Diana del lavoro, 1893, olio su tela, cm 60×120. Collezione privata

Con le sue oltre 10 mila presenze, il calendario offre ancora pochi giorni per godere di una antologica sul pittore livornese Nomellini, che come impianto espositivo risulta straordinaria con oltre novanta dipinti, tra cui opere del suo maestro Giovanni Fattori, dei Macchiaioli Silvestro Lega e Telemaco Signorini e degli artisti che lo accompagnarono negli anni della formazione fra cui Kienerk, Müller e Pellizza da Volpedo. Una mostra legata anche ai temi sociali, ne è espressione la presenza del capolavoro del divisionismo “La Diana del lavoro”.

Plinio Nomellini, La ninfa rossa, 1904, olio su tela, cm 101,5×84. Collezione privata. Courtesy Galleria d’arte Goldoni Livorno

Inoltre è possibile ammirare “La ninfa rossa”, o ancora i disegni che Nomellini realizzò per illustrare le poesie di Giovanni Pascoli. Questa mostra permette di ammirare il legame che Nomellini ha tra i principi Macchiaioli dettati da Fattori nei corsi frequentati con Pellizza e l’esplosione artistica che successivamente ha avuto con il divisionismo peraltro del tutto interpretato con grandi risultati. (Nico)

Plinio Nomellini, Baci di sole, 1908, olio su tela, cm 93×119. Novara, Galleria d’arte moderna, Paolo e Adele Giannoni




Sulla sinistra Studio con la medesima modella di Nomellini a sinistra e di Pellizza a destra. Sulla parete destra al centro ritratto di contadina di Leg

Grazie a Dal Rinascimento ai Pittori Macchiaioli e oltre https://www.facebook.com/dalRinascimentoamacchiaiolieoltre




Comments are closed.