TOULOUSE LAUTREC – LA ROSSA

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“La Rossa” detto anche “La Toeletta” è un dipinto a olio su cartone realizzato da Toulouse Lautrec a Parigi nel 1889. L’ambientazione dell’interno è incerta ed il Museo d’Orsay, dove l’opera è conservata, propende per individuare la stanza come lo studio stesso del pittore vista la presenza di due poltroncine di vimini, arredi che che l’artista amava particolarmente. La scena è vista da una ardita prospettiva dall’alto e ci mostra una giovane donna di spalle. Toulouse-Lautrec riprese più volte questo motivo che sottolinea un’irruzione nell’intimità della ragazza che ha appena terminato o si accinge a fare un bagno. Da questo punto di vista è forte e precisa l’influenza di Edgar Degas, pittore più anziano che Lautrec amava molto.

Ma in quest’ultimo la caratterizzazione psicologica è più forte; pur ritraendola di spalle, il pittore riesce a dare una spiccata connotazione espressiva e caratteriale alla protagonista. Tutta l’opera è pervasa di un senso di empatia, di un sentimento genuino che ci restituisce la modella nella sua intima essenza di donna. Pur essendo debitore di Degas ed anche in senso più lato dell’impressionismo, Toulouse-Lautrec compie un passo decisivo abbandonando la superficie, la sfolgorante e inebriante superficie della pittura impressionista, per entrare in territori di maggiore profondità espressiva. Lautrec è un pittore dell’anima, che scandaglia dentro di sé e dentro le proprie modelle per infondere vita ai dipinti che prendono un proprio carattere, un proprio carisma che giunge vibrante sino a noi, colpendo i nostri occhi e più a fondo facendo vibrare il nostro sé. Chi è dunque la protagonista di questa opera di quasi 130 anni orsono e cosa sta facendo in quella stanza? Lei è probabilmente una delle modelle predilette dell’artista, Carmen Gaudin un’operaia dai capelli rossi che riconosciamo in diverse sue opere. Toulouse-Lautrec amava scegliere le proprie modelle tra le donne più semplici ed umili, operaie appunto o anche prostitute, oppure le protagoniste, spesso sfortunate, della Parigi dei locali come il Mouline Rouge, ballerine e attrici di avanspettacolo. Toulouse- Lautrec mette in scena la vita reale, i gesti quotidiani e intimi infondendo nobiltà ad ognuno di questi. La ragazza è seduta a terra su un asciugamano posto a sua volta su un grande tappeto. Attraverso pennellate veloci quasi schizzanti il pittore fa  dell’asciugamano una sorta di vortice circolare e movimentato. La modella invece siede molto ben piantata a terra.



Tiene la testa alta, le spalle ritte; la schiena è quasi scultorea mentre le braccia e le gambe, per quanto magre, sono toniche. Nell’insieme prevale il senso di una figura forte e davvero ben strutturata nella postura. Dopo una giornata di lavoro, possiamo immaginare, l’operaia si gode un momento di relax, un bagno che ha il senso della purificazione dalle scorie quotidiane, ma il senso di dignità e di consapevolezza di sé è forte. La donna ha lottato, ha certamente dovuto incassare, ma è rimasta dritta e fiera, quindi vittoriosa. 
 Attorno alla modella, che tiene i rossi capelli raccolti e porta delle lunghe calze scure (probabile scelta compositiva per staccare dall’incarnato), vediamo la tinozza , due poltroncine di vimini, il tappeto e i grandi listelli di parquet.  Una scena semplice quindi, una stanza con pochi arredi dove il carisma della ragazza è straripante nonostante la posizione di spalle. Il tratto pittorico, nella sua vivacità è miracoloso. Il rosso dei capelli, visto nel dettaglio, è striato di colpi di giallo, arancio, blu e verde che ci raccontano di una personalità variegata, policroma e scintillante, di un’anima fiera che da oltre un secolo, nonostante la condizione operaia, ancora gode di quell’eterno momento di relax, di pace con se stessa e con il mondo. E noi guardandola, in punta di piedi, non possiamo che provare un istintivo moto di simpatia e commozione.  (SIG1000QUADRI)

Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901) Rossa detto anche La Toletta 1889 Olio su cartone Cm 67 x 54 © RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski​

 

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